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Guarda “Making Peace with the Earth – 17 November 2015 (Captioned)” su YouTube – https://youtu.be/crP5EVZdvLE

 

 

Ci sono cose intramontabili e la scrittura credo proprio sia una di queste.
Il linguaggio sia scritto che parlato è una creatura viva e mutevole.

La scrittura di ognuno di noi dice molto di noi stessi ed anche se noi non ci facciamo caso spesso è diversa a seconda dell’umore.

Tutti questi giri di parole per segnalarvi questo concorso dal nome “Festival delle Lettere” che promuove un modo ormai antico di comunicare “la lettera”appunto.

Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti. (Jules Renard)

PAROLE PER TUTTI, NESSUNO ESCLUSO…
a chi ama la scrittura e la lettura
a chi pensa che senza di esse non solo non si può comunicare,
ma non si può vivere, confrontarsi e conoscersi…
DIFFONDIAMO E PROMUOVIAMO QUESTA INIZIATIVA…
La Grande Fabbrica delle Parole

flacone cosmetici

EcoConsigli
Voglio dare qualche piccolo consiglio pratico, raccolto e sperimentato negli anni, per rendere la nostra impronta ecologica più leggera.

• Diluire lo shampoo in un barattolo vuoto è una pratica utile sia perché ci troveremo a consumare meno shampoo ed anche perché lo shampoo diluito intacca meno sull’equilibrio naturale dei nostri capelli.
• Usare il detersivo per i piatti sulla spugna e non nell’acqua; poi prima di riporla se si mette già la dose di detersivo per il lavaggio successivo strofinandola un po’ questo piccolo gesto grazie alle sostanze chimiche presenti nel detersivo permetterà la non proliferazione batterica che provoca quei fastidiosi odori che tutti conosciamo. Naturalmente ciò può essere effettuato anche con la spugna con cui ci si fa la doccia.
• Per quel che riguarda il lavaggio in lavatrice spesso basta anche metà della dose consigliata vicino al flacone per ottenere panni puliti; una maggiore efficacia nel lavaggio è data anche dalla temperatura dell’acqua più è calda più efficacia del detersivo sarà maggiore. Altro consiglio importante e di mettere un po’ di detersivo direttamente sulla macchia e sui colletti. Naturalmente sono cose che vanno sperimentate a seconda del tipo di sporco e del quantitativo di panni, a me preme soprattutto fare riflettere su queste variabili e fare sperimentare ad ognuno. Un discorso a parte meriterebbe l’uso dell’ammorbidente che ormai è sempre più profumato come se il nostro olfatto alzasse sempre più la soglia di percezione dell’odore, non sapendo che non facciamo altro che sottoporre noi ed in particolare i bambini al rischio di allergie. Rimando al forum del chimico Fabrizio Zago che consiglia da anni l’uso alternativo dell’acido citrico come ammorbidente. Basta mettere 100ml di una soluzione al 20% di acido citrico nella vaschetta dell’ammorbidente.
Fabrizio Zago è anche colui che con duro lavoro di anni ha creato il Biodizionario un utile sistema in cui cercare le componenti chimiche dei nostri cosmetici e saponi per vedere l’impatto che hanno sulla nostra pelle e sull’ambiente.
Utile ed esemplificativa è anche questa “Tabella delle Sostanze da Evitare” che scaricai un po’ di tempo fa dal web e di cui purtroppo non ricordo più la fonte; qui un utile opuscolo dal titolo “Appunti per una Detergenza Consapevole” creato proprio da una utente del forum Promiseland.

• Altra cosa che faccio e conservare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio dei piatti, basta poggiare la scolapasta su un recipiente che permetta la raccolta dell’acqua e non versandola direttamente nel lavandino, la copro mentre mangio tranquillamente e dopo sarà ancora più che bollente, tanto da dover anche aggiungere acqua fredda. Questa acqua oltre ad essere già calda ha anche un notevole potere sgrassante credo grazie all’amido rilasciato dalla pasta durante la cottura.
• Da un po’ ho anche provato il deodorante con bicarbonato, nel web ci sono svariate ricette, ma io preferisco usare semplicemente o direttamente il bicarbonato così com’è in polvere o tenere una bottiglina con una soluzione satura cioè quando il prodotto inizia a non sciogliersi più nell’acqua, allora la soluzione è satura.
Invece dal web ho preso questa ricetta un po’ più elaborata per chi ama usare qualcosa di profumato.
Ciao,io sono più di 2 anni che faccio questo deodorante.
2 cucchiaini di bicarbonato
1 cucchiaino di amido di riso o maizena o altro amido
1 cucchiaino di olio di mandorle dolci
2 cucchiaini di burro di karitè
5 gocce di olio essenziale alla lavanda o tea-tre
Sciogli il burro di karitè a bagnomaria unisci il resto e il deodorante è pronto.

Sarebbero tante le cose da dire e da fare per evitare di continuare a fare danni a noi stessi e all’ambiente, ma per ora mi fermo qui.

Una delle mie grandi passioni sono gli alberi, mi affascinano e mi lasciano spesso senza parole e poi ho la convinzione che tutti dovremmo avere un albero del cuore per amico, un po’ come il luogo del cuore.
Ho anche un altro pensiero che mi frulla per la testa ed è che vi sono alberi che non puoi fare a meno di abbracciare, sembra quasi che la loro immensità e forza ti possa contagiare se li abbracci.

abbracciare un albero

Sono felice si stia nuovamente parlando della legge di qualche anno fa che obbligava i comuni a piantare un albero per ogni nato, ci sono state alcune modifiche, ma speriamo che la si metta in pratica stavolta.

A proposito di alberi vi sarebbe tanto da dire, ve ne sono di monumentali sparsi in ogni angolo della nostra meravigliosa Italia e spesso non ne siamo a conoscenza; c’è qualche appassionato come Valido Capodarca che ormai ne ha fatto una missione di vita, regolarmente li visita, li misura, cerca di proteggerli meglio che può. Gli alberi monumentali sono però patrimonio di tutti ed è anche nostra responsabilità segnalare soprusi nei loro confronti.

Volevo regalarvi questa toccante storia che ha come protagonisti gli alberi e soprattutto un uomo grazie al quale questi alberi prenderanno vita.

L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI (Jean Giono)

“Film d’animazione di Frédérick Back tratto dal romanzo di Jean Giono. Vincitore del premio Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione nel 1988.
Perché la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna di poter osservare la sua azione nel corso di lunghi anni. Se tale azione è priva di ogni egoismo, se l’idea che la dirige è di una generosità senza pari, se con assoluta certezza non ha mai ricercato alcuna ricompensa e per di più ha lasciato sul mondo tracce
visibili, ci troviamo allora, senza rischio d’errore, di fronte a una personalità indimenticabile”.

La storia del video purtroppo non è realmente accaduta, ma vi è un uomo, Jadav “Molai” Payeng che realmente ha piantato un’intera foresta ed è successo in India.

Spero di cuore che vi sia sempre maggiore attenzione alla salvaguardia delle preziose vite degli alberi che sono amici cari del nostro benessere psico-fisico.

Questa valanga di parole vomitate, confuse.
Immagini come dejavu..che dire bello, lungo, confuso e d’effetto.

dudek_kvar

Il giorno e la notte a portata di un clic. Non c’è differenza, la finestra è sigillata con il cellophane, il buio non entra, la luce non esce. La bajour impone la realtà. Accesa i mostri si vedono, spenta i mostri si sentono. C’è il solito finto silenzio, il solito soffitto, la solita distanza terra-mente.  Un manipolo di pollici prova a contrastare, senza successo, il continuo avanzare dell’armadio, impetuoso, immenso, geometricamente sobrio, senza scheletri all’interno, vergine di emozioni, pronto a essere carnefice. Ogni movimento è rigorosamente lento, un battito irregolare di ciglia potrebbe spostare la polvere presente su ogni dove, potrebbe far riscoprire cumuli di stipendi, risplendere immobilità passate fisse in cornici da centro commerciale. Il tempo non deve passare, il nulla non deve mutare. Una foglia sbatte incessantemente alla finestra, disperatamente frantuma ogni sua molecola per attirare l’attenzione, viene meticolosamente ignorata, lasciata alla sua fine, subdolo divertimento. La tela…

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Piantate fiori, per non far scomparire le api….

Ognuno di noi può dare un contributo alla salvaguardia delle api e del loro habitat.

Basta davvero poco coltivare qualche pianta autoctona in modo biologico sul nostro balcone…

api

Parlarne sempre, per non rimanere indifferenti…
Indignarsi ed essere convinti del fatto che si possono educare le nuove generazione al rispetto di se stessi e degli altri!

http://www.donnefuturo.com/la-carta-dei-diritti/
LA TUA CARTA DEI DIRITTI!
Ho il diritto di dire no
Ho il diritto di non essere maltrattata
Ho il diritto di lasciare l’ambiente violento
Ho il diritto di essere al sicuro
Ho il diritto alla privacy
Ho il diritto di sviluppare i miei talenti e abilità
Ho il diritto di proseguire e ottenere la protezione attraverso la legge
Ho il diritto di guadagnare e di controllare le mie finanze
Ho il diritto di prendere le mie decisioni per la mia vita
Ho il diritto di cambiare idea
Ho il diritto di essere creduta e valorizzata
Ho il diritto di fare errori
Ho il diritto di non essere perfetta
Ho il diritto di essere ricambiata
Ho il diritto di mettere me stessa al primo posto
Ho il diritto di essere me stessa
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
Nomadi – La Libertà Di Volare
Un augurio in particolare alle Donne e a tutti gli Esseri Umani
Vi auguro di poter esprimere sempre quello che siete
Vi auguro di avere sempre la forza di amarvi e valorizzarvi
Vi auguro di credere e di avere fiducia sempre in voi stessi
Vi auguro di amare la vita e gli altri
Vi auguro di riuscire a fare sempre ciò che vi fa stare bene
Vi auguro di trovare sempre il tempo per voi stessi e per ascoltarvi
Vi auguro di avere sempre a sogni da immaginare,vivere e realizzare
Spesso il peggior nemico di noi donne siamo noi stesse…
Non dobbiamo dimenticare che siamo Uniche, abbiamo Diritti e non solo doveri che dobbiamo Amare prima Noi Stesse e poi gli altri,
non dobbiamo annullarci per figli e marito con l’illusione
che ciò li renda felici perché
ciò rende infelici noi e di conseguenza anche chi è vicino a noi.
Non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo il diritto di essere felici
Siamo nostre nemiche quando non ci amiamo
Siamo nostre nemiche quando non riusciamo a gridare basta
Siamo nostre nemiche quando ci sforziamo di accontentare gli altri
Siamo nostre nemiche quando stiamo zitte
Siamo nostre nemiche quando non ascoltiamo il nostro cuore
Siamo nostre nemiche quando pensiamo di cambiare gli altri
senza ricordare che abbiamo il potere di cambiare solo noi stesse…
amiamoci di più è troveremo la forza di parlare e fare le cose giuste affinché tutto cambi…

Io sono contro. E tu?.

Da quando l’uomo ha iniziato a coltivare la terra, ha selezionato e conservato i semi che più erano adatti e produttivi al clima locale è per questo che bisogna fare di tutto per salvaguardare i SEMI RESISTENTI poi c’è tanto altro da sapere, interessi, OGM ecc. che potrete approfondire guardando il video. Ci sono delle immagini che ripropongono gesti millenari che a me hanno quasi commosso perché sono una sorta di rituali di condivisione che chi coltiva la terra con amore e rispetto ha sempre portato avanti.
Sono le antiche varietà italiane di alberi da frutto, ortaggi, cereali, o ancora fiori che stanno rischiando di estinguersi in quanto, soppiantate dalle specie commerciali, sopravvivono soltanto nei piccoli orti o giardini, molto spesso abbandonati.
Noi consumatori possiamo fare davvero tanto anche se non abbiamo un orto dove seminare, possiamo comprare da contadini nelle nostre zone, possiamo cercare o creare un G.A.S. andare a mangiare in posti in cui si cucinano cibi locali.
Impariamo a scoprire e riscoprire sapori antichi e ricordiamo di mangiare gli ortaggi e la frutta di stagione e di diversificare l’alimentazione perché è soprattutto un favore che facciamo a noi stessi e alla nostra salute.

Agricoltura Semina del mais Contadine a lavoror Moncalvo Riccardo

Agricoltura Semina del mais Contadine a lavoro Moncalvo Lombardia

Breve filmato che fa riflettere e ricorda come ho sostenuto nel primo post di questo blog, che poi da queste parti siamo solo ospiti e quanto prima ce ne ricorderemo e ne prenderemo piena consapevolezza meglio sarà per tutti.

Che ci sia o no un’isola di plastica da qualche parte in qualche Oceano la verità è che il pianeta non se la passa di certo bene e noi con lui.

La-plastica-invade-il-pianeta-Rinvenuto-un-vero-e-proprio-continente-di-rifiuti-in-mare-Pacific-Trash-Vortex